Energia
Rinnovabili e nucleare soddisfaranno l’aumento della domanda di elettricità
Keystone-ats
08.02.2023 11:08

Foto: Immagini d'Archivio
L'Agenzia internazionale dell'energia stima che la quota delle rinnovabili nella generazione di energia dovrebbe passare dal 29% del 2022 al 35% nel 2025.
Le energie rinnovabili, insieme al nucleare,
soddisfaranno la quasi totalità dell'aumento della domanda globale di
elettricità fino al 2025, rendendo improbabili aumenti significativi delle
emissioni di carbonio del settore energetico. È quanto emerge dal nuovo
rapporto sul Mercato dell'elettricità 2023 dell'Agenzia internazionale
dell'energia (Iea). L'organismo con sede a Parigi stima che la quota
delle rinnovabili nella
generazione di energia dovrebbe passare dal 29% del 2022 al 35% nel 2025
riducendo quelle di carbone e gas e tagliando l'intensità della CO2.
"I governi devono consentire alle fonti più pulite di crescere ancora”
Dopo un leggero
rallentamento l'anno scorso al 2% a causa delle turbolenze della crisi
energetica globale e delle condizioni meteorologiche eccezionali in alcune
regioni, la crescita della domanda mondiale di elettricità dovrebbe accelerare
fino a una media del 3% nei prossimi tre anni, secondo il rapporto. Le economie
emergenti e in via di sviluppo in Asia trainano la crescita rispetto
all'aumento medio del 2,4% durante gli anni precedenti la pandemia. "I
governi ora devono consentire alle fonti più pulite di crescere ancora più
velocemente e ridurre le emissioni" di gas serra "in modo che il
mondo possa garantire forniture di elettricità sicure raggiungendo gli
obiettivi climatici", commenta il direttore esecutivo della Iea Fatih
Birol.
Il ruolo della meteo
Intanto domanda e offerta
di elettricità in tutto il mondo stanno diventando sempre più dipendenti dalle
condizioni meteorologiche, con gli eventi estremi che sono stati un tema
ricorrente nel 2022. Il rapporto rileva "la necessità di una
decarbonizzazione più rapida e di un'implementazione accelerata delle
tecnologie energetiche pulite". Alla siccità in Europa si sono aggiunte ad
esempio le ondate di calore in India, con la richiesta mai così alta di energia
del paese. Questi fenomeni evidenziano "la necessità di una
decarbonizzazione più rapida e di un'implementazione accelerata delle
tecnologie energetiche pulite", afferma il rapporto. Allo stesso tempo,
con l'accelerazione della transizione verso l'energia pulita, l'impatto degli
eventi meteo sulla domanda di elettricità si intensificherà a causa della
maggiore elettrificazione del riscaldamento, mentre la quota di rinnovabili dipendenti dal clima
continuerà a crescere nel mix di generazione energetica. Sarà quindi
fondamentale, spiega la Iea, "aumentare la flessibilità dei sistemi
energetici garantendo al tempo stesso la sicurezza dell'approvvigionamento e la
resilienza delle reti".

