La diretta
Raid e tensioni nella notte: colpiti obiettivi in Yemen
Red. Online, Ats
14.10.2026 07:00

Foto: © Shutterstock
Gli Houthi lanciano missili e droni verso l’Arabia Saudita, che rivendica intercettazioni e attacchi di risposta — Intanto cresce la pressione sul traffico marittimo nello Stretto di Hormuz — TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
14.10.2026 23:19
Autorità marittime, sono due le navi affondate a Hormuz in 24 ore
Sono due le navi che in 24 ore sono affondate vicino allo Stretto di Hormuz, dopo essere state colpite da proiettili in incidenti distinti; lo hanno reso noto autorità marittime citate da Reuters online, dopo che oggi i pasdaran avevano riferito che una nave era affondata nello stretto in seguito all'urto di una mina.
La Gfs Pride, una piccola nave portacontainer battente bandiera di Singapore con una capacità di 2.824 unità Teu, è affondata mentre attraversava lo stretto, secondo quanto riferito da fonti della sicurezza marittima. Tutti i 21 membri dell'equipaggio sono stati evacuati in sicurezza. Non sono stati segnalati feriti, ha dichiarato in un comunicato la Maritime and Port Authority of Singapore (Mpa), aggiungendo che la nave stava transitando nello stretto nella giornata di martedì. In un altro episodio, la Cape Dao, battente bandiera di Antigua e Barbuda, è affondata vicino allo stretto a distanza di settimane dopo essere stata colpita da un proiettile il 23 settembre; lo indicano i dati dell'Organizzazione Marittima Internazionale (Imo), l'agenzia dell'Onu per il settore marittimo. Un membro dell'equipaggio è rimasto ucciso, mentre il resto del personale è stato evacuato subito dopo l'attacco, hanno riferito fonti marittime citate da Reuters.
Non è chiaro a quale delle due navi si riferissero i pasdaran in merito all'imbarcazione affondata per via di una mina. La Gfs Pride e la Cape Dao sono rispettivamente la seconda e la terza nave ad affondare dall'inizio del conflitto tra Stati Uniti e Iran, avvenuto il 28 febbraio, secondo un'analisi dei dati Imo sugli incidenti marittimi.
14.10.2026 22:29
Usa: «Distrutta un'imbarcazione legata all'Iran nel golfo dell'Oman»
Il Comando centrale americano ha annunciato di aver distrutto, il 6 ottobre «un'imbarcazione legata all'Iran che stava effettuando attività di sorveglianza e puntando le navi della Marina Usa nel Golfo dell'Oman».
Negli ultimi sette mesi, si legge in un post su X dell'Us Central Command, «il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran ha continuato a prendere di mira indiscriminatamente migliaia di navi civili in transito nelle acque della regione, oltre alle navi da guerra della Marina americana. I membri dell'equipaggio sono stati messi in salvo prima della distruzione dell'imbarcazione e sono in corso le procedure di rimpatrio».
14.10.2026 21:42
Gaza, almeno 4 morti oggi nella Striscia nei raid israeliani
Funzionari palestinesi hanno riferito che oggi quattro persone sono rimaste uccise in raid israeliani a Gaza, a pochi giorni dall'anniversario della dichiarazione di un cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti.
Due giovani sono morti quando le forze israeliane hanno colpito un veicolo vicino a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza; la notizia è stata confermata dal portavoce della protezione civile, Mahmoud Bassal, e dall'ospedale Nasser.
Altre due persone, tra cui una donna, sono rimaste uccise quando un velivolo israeliano ha colpito un condominio a Gaza City, secondo quanto riferito da Bassal e dall'ospedale Al-Shifa.
L'esercito israeliano non ha fornito al momento dettagli sui raid. In precedenza aveva dichiarato di aver ucciso oltre 100 «terroristi» negli ultimi quattro mesi durante un'operazione nel nord della Striscia di Gaza. L'esercito ha inoltre affermato di aver distrutto circa otto chilometri di tunnel utilizzati dai militanti.
14.10.2026 20:57
Gli Houthi rivendicano un nuovo attacco contro l'aeroporto di Riad
I ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall'Iran, hanno annunciato in serata di aver preso di mira l'aeroporto internazionale di Riad con un missile balistico, poche ore dopo che la coalizione aerea guidata dall'Arabia Saudita aveva riferito dell'intercettazione di un missile lanciato verso la capitale.
«Le forze armate yemenite... sono riuscite a colpire l'aeroporto internazionale King Khalid nella capitale del nemico saudita, Riad, con un missile balistico, e l'attacco è andato a segno con precisione», ha scritto su X il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree.
14.10.2026 16:22
Basi terroristiche mascherate da enti beneficenza, arresti
L'Idf e lo Shin Bet hanno reso noto di aver portato a termine due operazioni mirate contro organizzazioni di beneficenza usate come basi da organizzazioni terroristiche a Ramallah e nel villaggio di Yatta, in Cisgiordania.
Cinque le persone arrestate che collaboravano con Hamas e il Fronte popolare per la liberazione della Palestina (Fplp). Nella nota si legge che martedì, le forze di sicurezza hanno effettuato un'incursione mirata negli uffici dell'associazione di beneficienza 'Addameer' a Ramallah, dove sono stati sequestrati computer, documenti e libretti degli assegni con i contrassegni riconducibili a fondi di Hamas designati come illegali.
Secondo le autorità israeliane, l'associazione 'Addameer' è finanziata attraverso fondi destinati al terrorismo e fornisce assistenza legale ai membri del Fplp detenuti. Alcune delle persone che operano nell'associazione avrebbero preso parte all'attentato terroristico del 23 agosto 2019 alla sorgente di Danny, nel quale fu uccisa Rina Shnerb. Nell'ambito dell'operazione, nelle scorse settimane l'Idf è stato anche negli uffici dell''Associazione islamica per la cura degli orfani', a Yatta.
Dalle indagini è emerso che l'associazione, dichiarata organizzazione illegale, fungeva da braccio organizzativo e finanziario di Hamas, anche attraverso il trasferimento di fondi all'organizzazione e il sostegno alle famiglie di terroristi e detenuti, hanno dichiarato Idf e Shin Bet.
14.10.2026 07:02
La guerra in Iran costa a ogni famiglia statunitense la media di 2.000 dollari
La guerra in
Iran è costata finora a ogni famiglia americana una media di circa 2.000
dollari, secondo le stime diffuse da Mark Zandi, capo economista di Moody's
Analytics. «Si consideri che i costi complessivi della guerra hanno
assorbito circa la metà dell'aumento di reddito della famiglia americana media
negli ultimi otto mesi», ha scritto Zandi su X. «Non c'è da stupirsi
che la guerra sia così impopolare». Il conflitto, iniziato a fine febbraio,
è costato ai consumatori americani 265 miliardi a livello nazionale, secondo le
stime di Moody's. Zandi ha indicato i prezzi dell'energia come il fattore
principale del rialzo dei costi.
14.10.2026 07:01
Il punto alle 7
Nuova escalation in Medio Oriente nelle prime ore di mercoledì 14 ottobre. La tensione si concentra tra Arabia Saudita e Yemen, mentre aumentano le preoccupazioni per la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz.
Secondo quanto riferito dalle autorità saudite e riportato da Reuters, la difesa aerea ha intercettato tre missili e due droni diretti verso Riad e la sede della compagnia petrolifera Aramco a Dhahran. La caduta di detriti avrebbe provocato il ferimento di quattro persone e danni a 15 abitazioni nella capitale.
La coalizione guidata da Riad ha inoltre condotto raid contro obiettivi nelle aree dello Yemen controllate dagli Houthi, compresi depositi di carburante nella capitale Sanaa. Gli attacchi sono stati presentati come una risposta alle offensive contro il territorio saudita. I ribelli, sostenuti dall’Iran, hanno minacciato ulteriori ritorsioni.
La situazione resta tesa anche sul fronte marittimo. In un articolo pubblicato nelle prime ore di mercoledì, Reuters riferisce che Teheran starebbe modificando le tattiche impiegate contro le navi commerciali nello Stretto di Hormuz. Secondo funzionari iraniani citati dall’agenzia, l’obiettivo sarebbe ostacolare il traffico marittimo e mantenere alta la pressione sui prezzi del petrolio. Negli ultimi due giorni sarebbero stati segnalati almeno cinque incidenti che hanno coinvolto imbarcazioni commerciali nell’area.
Gli sviluppi alimentano i timori per la sicurezza delle infrastrutture energetiche e delle rotte commerciali della regione. Parte degli attacchi è iniziata martedì 13 ottobre, mentre le informazioni sono state aggiornate nelle prime ore del giorno successivo: la cronologia dei singoli episodi va quindi distinta dagli orari di pubblicazione delle notizie.

