La diretta
Nuova notte di raid russi sull'Ucraina: droni su Kiev, 17 feriti a Odessa
Ats, Red. Online
03.09.2026 07:00

Foto: © Shutterstock
Un raid delle forze di Mosca su Odessa che ha causato almeno 17 feriti — TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
03.09.2026 15:22
Colpita una nave battente bandiera russa a Sochi
A Sochi, in Russia, una nave di supporto multiuso battente bandiera russa è stata colpita da un drone della Marina ucraina. Lo comunica la Marina delle Forze Armate dell'Ucraina.
Secondo quanto riportato dai media ucraini, nella zona dell'imbarcazione si sono registrate una forte esplosione e del fumo.
03.09.2026 15:09
Polonia, «intercettato un altro aereo russo sul Mar Baltico»
Caccia polacchi hanno intercettato un aereo da ricognizione russo Il-20, a circa 40 chilometri a nord di Ustka. Lo ha reso noto il vice primo ministro e ministro della Difesa nazionale, Władysław Kosiniak-Kamysz.
«Si è verificato un altro incidente nel Mar Baltico che ha coinvolto un aereo da ricognizione russo II-20. A 40 km a nord di Ustka, i nostri caccia hanno intercettato l'aereo russo, che non aveva i dispositivi di identificazione accesi e rappresentava una minaccia per l'aviazione civile» ha scritto il ministro su X, specificando che «non si è verificata alcuna violazione dello spazio aereo polacco».
03.09.2026 15:08
Mosca, «tentato omicidio di un militare nella regione di Saratov»
A Engels, città nel Sud della Russia dove ha sede l'aviazione militare a lungo raggio, è stato compiuto un attentato a colpi di arma da fuoco ai danni di un militare. Lo ha riferito il Comitato Investigativo della Federazione Russa, che conferma quanto diffuso in precedenza da fonti ucraine non ufficiali.
«La vittima è stata ricoverata in ospedale e sta ricevendo assistenza medica», si legge nel comunicato, citato dall'agenzia Tass. Il tentato omicidio è avvenuto nel villaggio di Probuzhdenie. Secondo fonti non ufficiali un motociclista avrebbe sparato almeno due colpi contro il militare e l'autista, che è riuscito a fuggire.
In precedenza canali Telegram filorussi hanno riferito che la vittima potrebbe essere Nikolai Varpakhovich, comandante della 22esima Divisione bombardieri pesanti dell'Aviazione a lungo raggio.
03.09.2026 13:52
Mosca non rallenta l'escalation, raid su 13 oblast
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito sulle reti sociali che gli attacchi notturni russi hanno causato distruzione in 13 regioni: «i russi hanno trovato una nuova via d'escalation e non intendono rallentare».
«A Odessa - denuncia - i servizi essenziali continuano a operare sul luogo dell'impatto di un drone contro un grattacielo residenziale. A causa dei danni agli appartamenti dal decimo al diciassettesimo piano, si contano 17 feriti, tra cui tre bambini».
Raid anche nei distretti di Obukhiv e Boryspil mentre i pompieri sono ancora al lavoro per domare l'incendio scoppiato dopo l'attacco al più grande deposito farmaceutico ucraino. Raid anche a Nikopol, Kherson, Sumy, Zaporizhia e Khmelnytskyi.
Da parte sua il governatore ad interim dell'oblast russo di Belgorod, Aleksandr Shuvaev, ha reso noto su Telegram che una persona è stata uccisa e altre 21, tra cui due bambini, sono rimaste ferite negli attacchi perpetrati dalle forze armate ucraine nella regione nelle ultime 24 ore. Secondo i dati forniti dal governatore, le forze armate ucraine hanno lanciato 178 attacchi su 13 distretti del territorio regionale.
Mentre il governatore della regione di Mosca, Andrey Vorobyov, ha riferito che un drone ucraino ha colpito un edificio residenziale a Kubinka, sobborgo di Mosca sede del parco museale a tema militare Patriot e della Cattedrale delle forze armate russe, senza provocare feriti. Sempre nella regione di Mosca un drone ha colpito un edificio residenziale a Pavlovo Posad e una fabbrica nel distretto di Bogorodsky.
E il ministero della difesa russo riferisce che le truppe russe hanno preso il controllo di altri quattro insediamenti in Ucraina nelle ultime 24 ore. Si tratta del villaggio di Izhevka nella regione orientale di Donetsk e di quelli di Vasilevka, Blagodatnoe e Dolzhanka nell'oblast nord-orientale di Kharkiv.
03.09.2026 10:55
La minaccia di Kiev ai voli civili «complica la possibilità di negoziati»
La minaccia del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di rendere «totalmente insicuro» lo spazio aereo russo per i voli civili con gli attacchi di droni «complica le possibilità di condurre negoziati di pace bilaterali». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin.
Questi ha ribadito che si tratta di un «atto di terrorismo di Stato». «Coloro che tacciono, che non prestano attenzione a questo, diventano complici del terrorismo internazionale», ha aggiunto oggi Putin durante la sessione plenaria del Forum economico d'Oriente a Vladivostok, citato da Interfax, precisando di riferirsi «in primo luogo agli alleati occidentali dell'Ucraina».
Ciononostante il leader del Cremlino ritiene che ci sia la possibilità di risolvere il conflitto con l'Ucraina. «Siamo grati a tutti coloro che stanno cercando di contribuire alla risoluzione di questo problema. C'è una possibilità? A mio parere, sì, c'è», ha affermato Putin, citato dalla Tass. «Innanzitutto, questa questione deve essere risolta dai paesi coinvolti nel conflitto: Russia e Ucraina», ha dichiarato il capo di Stato russo.
Questi ha inoltre affermato che sono ancora in corso contatti tra Russia e Ucraina, principalmente attraverso i servizi segreti. «È difficile per me dire in questo momento in che misura questi contatti stiano portando a un accordo di pace, viste le dichiarazioni che abbiamo sentito di recente dai massimi funzionari ucraini. Ma i contatti esistono e continuano come di consueto, principalmente attraverso i servizi segreti», ha detto Putin.
Per quanto riguarda gli Stati Uniti, il presidente ha poi affermato che «siamo in contatto con l'amministrazione americana. E spero che questi contatti continuino». La Russia, ha proseguito il capo dello Stato, è «favorevole al pieno ripristino delle relazioni con gli Stati Uniti». «Tuttavia questo non dipende solo da noi, ma anche dalla controparte americana», ha concluso Putin.
Lo «zar» ha quindi sostenuto che allo stato attuale non è necessario procedere a ulteriori reclutamenti forzati della popolazione per le esigenze dell'esercito: «non esiste oggi alcuno scenario che richieda una mobilitazione. Si tratta di un attacco informativo da parte del nemico in vista delle elezioni della Duma di Stato, nel tentativo di influenzarne l'esito», ha detto Putin, citato da Interfax. «Le persone si offrono volontarie, firmano volontariamente i contratti, a differenza di quanto sta accadendo in Ucraina», ha aggiunto il presidente russo.
«Ogni giorno vediamo in televisione e online come in Ucraina le persone vengano rastrellate come cani randagi e trascinate con la forza al fronte. Ecco perché la prontezza al combattimento e la motivazione del nemico sono così basse e il numero di disertori è così alto», ha dichiarato il presidente russo. «In termini di disponibilità di personale militare, non abbiamo problemi», ha concluso.
03.09.2026 07:01
Il punto alle 7
Kiev è stata colpita da un attacco di droni russi per la settima notte consecutiva, riportano i media ucraini dando notizia anche di un raid delle forze di Mosca su Odessa che ha causato almeno 17 feriti.
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