Italia
Migranti a Lampedusa: "Numeri da capogiro anche in pieno inverno"
Keystone-ats
06.01.2023 19:54

Foto: © Shutterstock
Questo quanto affermato dal sindaco delle Pelagie, Filippo Mannino. In appena sette mesi di mandato, questo ha accolto i cadaveri di 20 adulti e 7 bambini nel 2022 e due adulti e un bimbo in questo inizio d'anno.
Un neonato salvato appena in
tempo; per un bambino di un anno, un adulto ed una donna non c'è stato
invece nulla da fare: sono annegati dopo che il barchino sul quale
viaggiavano in 36, con rotta Lampedusa, s'è ribaltato, ed è affondato, a
circa 38 miglia dalla costa italiana.
Tragedia a Lampedusa e a Sfax, in Tunisia
A soccorrere i migranti, genitori dei piccoli
compresi, finiti tutti in acqua, sono stati gli equipaggi di due
pescherecci tunisini. Sei, fra cui i cadaveri, sono stati trasbordati su
una motovedetta della Guardia costiera italiana e sono giunti in tarda
mattinata nel molo Favarolo, a Lampedusa. Il neonato e altri 3 migranti
sono stati portati subito, in via precauzionale, nel poliambulatorio.
Gli altri 30 sono stati invece caricati su unità di soccorso delle
Fiamme gialle e della Guardia costiera e sono arrivati a terra diverse
ore dopo. Tragedia anche al largo di Sfax, in Tunisia, dove
un'imbarcazione è affondata: cinque cadaveri sono stati recuperati da un
gruppo di pescatori intervenuto in soccorso.
"Siamo in una guerra silenziosa"
Le salme portate a Lampedusa sono state sistemate
alla camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana, lo stesso stanzino
dove ieri era giunto il corpo di un uomo, adulto, recuperato nelle acque
antistanti a Cala Uccello. La salma è risultata essere in avanzato
stato di decomposizione; pare - secondo l'ispezione cadaverica - che
fosse in acqua da almeno 10 giorni. Il procuratore capo facente
funzioni, Salvatore Vella, ha aperto un fascicolo d'inchiesta, a carico
di ignoti, per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e morte
quale conseguenza di altro reato. "Siamo in guerra, una guerra silenziosa che molti
ignorano o fanno finta di ignorare. Serve una legge speciale per
Lampedusa che aiuti concretamente a gestire questo fenomeno che ha
inevitabili ricadute sulla gestione del territorio, e quindi
sull'amministrazione comunale. Serve personale, serve una task force
pronta a occuparsi quotidianamente di tutti gli aspetti connessi ai
soccorsi e alla macchina dell'accoglienza", dice il sindaco delle
Pelagie Filippo Mannino. In appena sette mesi di mandato, il sindaco ha
accolto i cadaveri di 20 adulti e 7 bambini nel 2022 e due adulti e un
bimbo in questo inizio d'anno.
"Il ministro dell'Interno venga a Lampedusa e stia almeno 24 ore"
"Spero che il governo italiano e il ministro
dell'Interno Matteo Piantedosi, si ravvedano e nel Milleproroghe
concedano al nostro Comune gli aiuti promessi. Con questi ritmi, con
questi numeri da capogiro anche in pieno inverno - aggiunge Mannino -
non so fino a quando riusciremo a fronteggiare tutto ciò. Il ministro
dell'Interno venga a Lampedusa e stia almeno 24 ore con me. Forse così
si renderà conto dell'enormità del problema e proporrà al governo delle
soluzioni serie e concrete". Nell'hotspot di contrada Imbriacola, all'alba,
c'erano oltre 1.300 migranti, a fronte di 398 posti disponibili. Sette i
barchini, con 307 migranti, giunti durante la notte. A soccorrere
uomini, donne e minori originari di Congo, Costa d'Avorio, Mali,
Nigeria, Gambia, Camerun e Burkina Faso, le motovedette della Guardia di
finanza e della Capitaneria italiane. In serata, un altro approdo: 36,
imbarcati su un natante di sette metri in metallo, sono stati soccorsi
da un'unità navale svedese di Frontex.

