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La Cina chiede a Israele il pieno accesso alla Striscia di Gaza
Ats, Red. Online
16.10.2026 06:55

Foto: ©Jehad Alshrafi
Pechino chiede allo Stato ebraico di consentire l'ingresso degli aiuti umanitari e lo sollecita a fermare e revocare la creazione forzata di insediamenti in Cisgiordania - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
19:01
Netanyahu: «Israele condanna la violenza alla reporter Levin»
«I fatti relativi allo scontro avvenuto vicino ad Abu Falah, durante il quale la fotoreporter del Washington Post Heidi Levin sarebbe stata aggredita, sono ancora poco chiari e sono oggetto di indagine. Israele condanna inequivocabilmente la violenza contro qualsiasi persona. Tuttavia, rimangono importanti interrogativi». Lo scrive l'ufficio del premier Benyamin Netanyahu su X. «Secondo quanto riportato, circa 200 arabi e attivisti di estrema sinistra si sono scontrati con circa 40 giovani israeliani. I filmati mostrano persone mascherate da entrambe le parti che lanciano oggetti, insieme a segnalazioni di fuochi d'artificio sparati contro giovani ebrei. In altri filmati, sembra che Levin sia stata spinta a terra e subito dopo la stessa persona, la cui identità è sconosciuta, l'abbia aiutata a rialzarsi. L'indagine deve accertare i fatti, compreso chi ha iniziato la violenza».
18:56
Coalizione anti-Houthi: «Intercettati missili e droni su Riad»
La coalizione a guida saudita che combatte i ribelli Houthi in Yemen ha dichiarato oggi di aver intercettato missili e droni sopra Riad e in altre aree del regno. «Abbiamo intercettato e distrutto tre droni nella zona meridionale e a Riad» e «due missili da crociera sul Mar Rosso», ha scritto su X il portavoce della coalizione, Turki al-Maliki. «Nelle ultime ore abbiamo intercettato e distrutto un missile balistico sopra Yanbu» (città sulla costa occidentale dell'Arabia Saudita), ha aggiunto.
16:53
Netanyahu risponde a Obama: « La Giudea è la terra ancestrale degli ebrei»
In risposta a una dichiarazione rilasciata all'inizio di questa settimana dall'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, secondo cui Israele «ha sottratto terre a un popolo» al momento della sua fondazione, Benjamin Netanyahu ha pubblicato su X un video in cui ribatte che «il diritto del popolo ebraico al proprio Stato nella sa terra ancestrale non è negoziabile». «Il popolo ebraico non è un occupante straniero nella terra dei nostri antenati», afferma Netanyahu, «la nostra storia non è un'impresa coloniale. La nostra terra non è una terra rubata».
«Questa è la nostra patria», dice, «si chiama Giudea. È da lì che provengono gli ebrei. Siamo legati a essa da migliaia di anni». Due giorni fa in Irlanda del Nord, Obama ha affermato che gli israeliani «hanno sottratto terre alla popolazione in modo eccessivo. E quelle persone, comprensibilmente, hanno detto: "Questa è un'ingiustizia e rivoglio la mia terra"».
15:28
Le IDF condannano l'aggressione dei coloni estremisti in Cisgiordania
In un post su X, le Idf, Forze di difesa israeliane, hanno condannato l'aggressione dei coloni estremisti in Cisgiordania in cui è stata ferita anche una fotoreporter americana del Washington Post.
«Le Idf condannano fermamente l'accaduto e considera con estrema gravità qualsiasi manifestazione di violenza. I tentativi di provocare scontri tra le diverse popolazioni compromettono la sicurezza della zona. Gli atti di violenza e le aggressioni contro persone innocenti costituiscono un fenomeno grave e intollerabile, che richiede una soluzione coordinata tra più organizzazioni. Le Idf agiranno in collaborazione con gli organismi competenti per porre fine a tale fenomeno», si legge nel post.
L'esercito israeliano afferma che i militari e la Guardia di frontiera sono intervenuti nell'area adiacente al villaggio di Khirbet Abu Falah, in seguito a una segnalazione di violenti scontri. Sul posto erano presenti giornalisti stranieri e, durante gli scontri, una reporter è rimasta ferita. Tutti i dettagli dell'accaduto saranno oggetto di indagine. «Le forze di sicurezza sono intervenute per disperdere gli scontri utilizzando mezzi antisommossa. In un altro punto in cui si verificavano gli scontri, i militari hanno sparato in aria e successivamente hanno aperto il fuoco contro un sospetto che correva verso di loro con un oggetto affilato. Gli scontri sono stati dispersi».
Le Idf aggiungono che le forze di polizia e gli investigatori della scientifica entreranno nell'area, sotto la protezione dell'esercito e inizieranno a raccogliere reperti e prove, oltre a raccogliere testimonianze.
06:53
Il punto alle 6
La Cina chiede a Israele il pieno accesso alla Striscia di Gaza
La Cina chiede la piena apertura degli accessi alla Striscia di Gaza per consentire l'ingresso degli aiuti umanitari e sollecita Israele a fermare e revocare la creazione forzata di insediamenti in Cisgiordania. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi incontrando il presidente israeliano Isaac Herzog a Baku, a margine del vertice della Conferenza sulle misure di interazione e rafforzamento della fiducia in Asia (Cica).
Secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri cinese, Wang ha definito la soluzione dei due Stati la via corretta per risolvere la questione palestinese, sottolineando che circa due milioni di civili a Gaza non possono continuare a vivere in condizioni di estrema precarietà e che la crisi umanitaria non deve aggravarsi ulteriormente.
Il capo della diplomazia cinese ha ribadito che la promozione della pace e della riconciliazione regionale costituisce un pilastro della politica di Pechino in Medio Oriente, invitando le parti a tornare al dialogo e a cercare una soluzione politica dei conflitti.

