La diretta
Hegseth prolunga fino al 2027 il dispiegamento USA in Medio Oriente
Ats, Red. Online
03.09.2026 06:29

Foto: © Shutterstock
Il Pentagono mantiene 50 mila soldati nella regione per garantire a Trump «flessibilità» sulle prossime mosse — Nella notte missili e droni iraniani contro basi americane in Kuwait: attacchi intercettati dalla difesa aerea — TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
03.09.2026 15:12
Pasdaran, «vendicheremo l'attacco degli Usa alla festa di nozze»
Il capo dei Guardiani della Rivoluzione, la potente forza armata iraniana, ha promesso di vendicare la morte di quattro persone uccise nel corso di un attacco americano avvenuto martedì nel sud del Paese. Le vittime stavano partecipando ad una festa di nozze.
«Il sangue puro di questi martiri (...) non rimarrà impunito e sarà certamente vendicato», ha dichiarato Ahmad Vahidi in un comunicato diffuso dalla televisione di Stato.
03.09.2026 14:35
Iran, sei gli uomini della marina uccisi martedì dagli USA
L'agenzia di stampa iraniana Tasnim ha riferito oggi che sei membri della Marina militare iraniana sono stati uccisi negli attacchi statunitensi di martedì, nell'ambito dei rinnovati scontri di questa settimana.
«Durante i criminali attacchi perpetrati dall'esercito terrorista statunitense due notti fa, il 1° settembre, nel sud del paese, sei membri della Marina militare della Repubblica islamica dell'Iran sono stati martirizzati», si legge nel comunicato, senza specificare il luogo esatto dell'uccisione.
03.09.2026 14:28
Israele rilascerà oggi cinque prigionieri libanesi
Israele rilascerà oggi cinque prigionieri libanesi, come «gesto di buona volontà diplomatica» nell'ambito dei negoziati con il governo libanese. Lo riportano i media israeliani e arabi. Un funzionario israeliano ha parlato con Ynet in forma anonima, confermando che si tratta di «un gesto del nostro governo nei confronti di quello libanese», che è stato definito durante l'incontro tra il premier israeliano Benyamin Netanyahu e l'ambasciatore americano in Libano, Michel Issa, e quello in Israele, Mike Huckabee, svoltosi a Gerusalemme martedì.
Una fonte dell'esercito libanese ha riferito che il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) ha già consegnato alle autorità libanesi un uomo che era stato detenuto in Israele. Una fonte del CICR a Gerusalemme ha inoltre confermato che l'operazione «era in corso». Secondo i media libanesi, l'uomo avrebbe già attraversato il confine al valico di Naqura. Durante gli ultimi negoziati con Israele, il Libano ha richiesto il rilascio del primo gruppo di uomini libanesi catturati da Israele dalla guerra del 2024 contro Hezbollah. Un comitato di familiari degli uomini libanesi rapiti da Israele stima che siano più di 30.
03.09.2026 11:44
Iran, le colpite basi USA negli Emirati e in Kuwait
L'Iran afferma di aver preso di mira basi statunitensi negli Emirati Arabi Uniti e in Kuwait, nonostante le minacce di ulteriori attacchi da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
«Questa mattina l'esercito ha colpito con missili e droni i sistemi di comunicazione satellitare, i depositi di equipaggiamento e gli hangar dei caccia nella base aerea di Ahmad al-Jaber in Kuwait e quella di presso la base aerea di al-Minhad negli Emirati Arabi Uniti», recita il comunicato citato dalla tv di Stato.
03.09.2026 10:52
Gli USA hanno scortato 40 navi cariche di petrolio nello stretto di Hormuz
Martedì le forze armate statunitensi hanno scortato 40 navi mercantili che trasportavano 18 milioni di barili di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz, segnando il record in tempo di guerra: lo rivela la CNN citando due funzionari statunitensi a conoscenza delle operazioni.
Gli Stati Uniti «hanno impiegato una serie di mezzi aerei, navali e spaziali non solo per continuare a colpire la capacità dell'Iran di attaccare le navi mercantili nello Stretto, ma anche per respingere contemporaneamente ondate di attacchi con droni mentre conducevano le rischiose operazioni di scorta alle navi che trasportavano milioni di barili di petrolio», hanno affermato i funzionari.
La CNN ha identificato le specifiche navi commerciali in entrata e in uscita che martedì hanno attraversato lo Stretto: si tratta di navi battenti bandiera di vari paesi stranieri, dall'Arabia Saudita alla Francia.
03.09.2026 06:30
Il punto alle 6:30
Il capo del Pentagono Pete Hegseth ha prorogato fino al 2027 il dispiegamento delle truppe statunitensi in Medio Oriente. Lo riferisce il Wall Street Journal, citando alcune fonti, secondo cui la decisione segnala la possibilità che il conflitto possa protrarsi fino al prossimo anno. La presenza di circa 50 mila militari americani nella regione garantirebbe al presidente Donald Trump la flessibilità necessaria mentre valuta le prossime mosse.
Secondo il quotidiano statunitense, Trump starebbe discutendo in privato con i suoi collaboratori anche l'ipotesi di dichiarare conclusa la guerra in Iran. Un'opzione che incontrerebbe il favore del presidente, convinto che la strategia di pressione economica possa costringere Teheran a smantellare il proprio programma nucleare o provocare il crollo del regime.
Intanto nella notte il Kuwait è stato preso di mira da un nuovo attacco iraniano con missili e droni, dopo diversi scambi di raid degli ultimi giorni tra Stati Uniti e Repubblica islamica. «Le difese aeree del Kuwait stanno contrastando la spregevole aggressione iraniana», ha comunicato l'esercito kuwaitiano su X.
Da parte sua, la televisione di Stato iraniana ha confermato che sono in corso attacchi contro le basi statunitensi nella zona. «In risposta ai crimini commessi dall'America contro il popolo iraniano, sono in corso attacchi missilistici e con droni contro le basi statunitensi», ha riferito l'emittente.

