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Gli USA hanno proposto ai paesi europei di sbloccare alcuni asset sovrani russi «congelati»
Ats, Red. Online
15.10.2026 06:57

Foto: © KEYSTONE (EPA/OLGA FEDOROVA)
L'obiettivo dichiarato era di trasferirli in un veicolo finanziario sotto la supervisione di Washington – Nave di San Marino in fiamme nel Mar Nero: 8 dispersi – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
21:57
Macron vede Zelensky: «Mosca impantanata, a Kiev i mezzi necessari»
«Stasera ho ribadito al Presidente Zelensky la nostra determinazione a stare al fianco dell'Ucraina e del popolo ucraino. Mentre la Russia sceglie di fare un'escalation perché è impantanata sul fronte, è cruciale che forniamo collettivamente all'Ucraina tutti i mezzi necessari per difendersi e per proteggere la sua popolazione civile e le sue infrastrutture».
Lo scrive su X il presidente francese, Emmanuel Macron, dopo l'incontro con il leader ucraino.
«Ho inoltre ribadito la nostra determinazione a continuare a sostenere l'Ucraina nella ricerca di una pace solida e duratura. La Francia continuerà ad assumersi le sue responsabilità», aggiunge.
«Un incontro molto sostanzioso con il Presidente della Francia, Emmanuel Macron. Apprezziamo il massimo impegno della Francia nel cercare soluzioni per rispondere all'escalation russa», scrive su X Volodymyr Zelensky dopo l'incontro con il leader francese.
«Proprio durante il nostro colloquio, la Russia ha sferrato l'ennesimo vile attacco con droni contro le infrastrutture energetiche ucraine a Luc'k, causando interruzioni di corrente in città. Purtroppo, questo tipo di terrorismo russo, palese e ignobile, è diventato ormai una costante».
«La Russia ha ignorato in modo plateale la proposta del Presidente americano di un 'cessate il fuoco energetico' e, approfittando dei problemi di funzionamento di Starlink, sta cercando di arrecare la massima distruzione a tutto ciò che sostiene la vita quotidiana. Con Emmanuel abbiamo discusso diverse strategie di contrasto. In particolare, entro questo mese verranno forniti nuovi pacchetti destinati a potenziare la nostra aviazione da combattimento».
«Stiamo inoltre accelerando i lavori per il sistema europeo di difesa antibalistica: il progetto Freyja dovrà essere operativo entro la fine dell'anno», ha illustrato. «Sono grato a Emmanuel: tutte le licenze per la produzione di armamenti promesse dalla Francia all'Ucraina sono state già ottenute. È fondamentale procedere ora con una rapida attuazione a livello operativo», ha concluso Zelensky.
21:01
Fermato e interrogato a Mosca il direttore di Novaya Gazeta
La storica testata dell'opposizione, Novaya Gazeta, dove scriveva anche Anna Politkovskaya, torna nel mirino delle autorità russe.
Agenti del Comitato investigativo si sono presentati in mattinata per una perquisizione nell'abitazione del direttore, Serghei Sokolov, che poi è stato condotto alla sede dello stesso Comitato per un interrogatorio protrattosi fino al primo pomeriggio.
Sokolov, che poi è stato rilasciato, è stato sentito come testimone nell'ambito di un procedimento penale contro l'ex collaboratore di Novaya Gazeta Oleg Roldugin, accusato di violazioni nella raccolta di dati personali. Gli inquirenti, secondo indiscrezioni di fonti del canale Telegram Baza, ritengono che Roldugin possa aver operato sotto la guida dello stesso Sokolov.
Roldugin, arrestato lo scorso aprile e da giugno in custodia cautelare ai domiciliari, è autore di inchieste sull'entourage del leader ceceno Ramzan Kadyrov e sui creatori del software di messaggistica russo Max. Le autorità lo accusano in particolare di aver utilizzato il bot Sherlok di Telegram per le ricerche su fonti aperte, attraverso il quale avrebbe avuto «accesso non autorizzato a risorse informatiche contenenti dati personali in concorso con altri individui».
La stessa Novaya Gazeta a inizio settembre è stata inserita nel registro degli «agenti stranieri». Nel 2023, anche il co-fondatore della testata, il premio Nobel per la Pace Dmitry Muratov, era stato riconosciuto come «agente straniero» e costretto a dimettersi dalla carica di direttore responsabile, cedendo il posto, appunto, a Serghei Sokolov.
La testata era già sottoposta a limitazioni dal 2022 e privata della licenza come giornale sin dai primi mesi del conflitto in Ucraina. Novaya Gazeta è quindi rimasta operativa in Russia solo per la raccolta di informazioni relative alle inchieste giornalistiche, mentre parte della redazione ha lasciato il Paese e continua tuttora a lavorare nell'ambito del progetto editoriale Novaya Gazeta - Europe.
Da giugno 2023 anche questa nuova entità - che ha sede a Riga e collaboratori nell'est Europa - è stata dichiarata «organizzazione indesiderata» e messa al bando in Russia.
Il fermo di Sokolov è avvenuto sullo sfondo di una crescente attenzione delle autorità di sicurezza nei confronti di cittadini stranieri. In mattinata il Servizio di sicurezza federale (Fsb) ha annunciato l'arresto nella regione di Pskov di un cittadino svedese accusato di preparare sabotaggi contro siti militari.
Mercoledì, invece, si era appreso dell'arresto di un giornalista giapponese che, secondo Mosca, sarebbe stato incaricato dal proprio governo di raccogliere informazioni sensibili nell'Estremo Oriente russo.
18:26
«Il Regno Unito invia a Kiev altri missili per contrastare attacchi russi»
Il Regno Unito sta inviando a Kiev altri missili a lungo raggio Storm Shadow per colpire le operazioni militari russe e frenare gli attacchi di Mosca contro le infrastrutture civili ucraine. Lo riferisce Bloomberg.
Ieri il premier britannico Andy Burnham aveva ricevuto a Downing Street il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ribadendogli il sostegno di Londra in un momento di difficoltà e annunciando un'accelerazione nelle forniture militari del Regno.
16:59
L'Ucraina ha esaurito le scorte di missili Patriot
L'Ucraina ha esaurito le scorte di missili per il sistema di difesa aerea Patriot di fabbricazione statunitense, il che la rende più vulnerabile agli attacchi missilistici balistici russi: lo ha riferito alla Cnn una fonte a conoscenza della situazione.
Per mesi, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ripetutamente avvertito che l'Ucraina stava esaurendo i missili intercettori Patriot di fabbricazione statunitense, che sono una delle poche armi difensive in grado di abbattere un missile balistico.
14:03
Perquisito e fermato il caporedattore di Novaya Gazeta
L'abitazione del caporedattore del quotidiano di opposizione russo Novaya Gazeta, Sergei Sokolov, è stata perquisita e lo stesso giornalista è attualmente in fase di trasferimento presso il Comitato Investigativo per essere interrogato. È quanto riportato dalla stessa testata.
«I contatti con Sokolov si sono interrotti intorno alle 12:15 ora di Mosca. I suoi telefoni risultano disattivati», si legge sul canale Telegram di Novaya Gazeta.
Fonti dell'agenzia Rbk e della rete televisiva russa Rt nelle forze dell'ordine hanno riferito che le perquisizioni sono collegate al caso del giornalista di Novaya Gazeta, Oleg Roldugin, aperto in primavera.
13:46
Il Cremlino: «I Paesi europei hanno assunto una posizione distruttiva sull'accordo tra Trump e Putin»
I Paesi europei hanno assunto «una posizione distruttiva» sull'accordo tra Donald Trump e Vladimir Putin per l'export di gasolio russo. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. «Non solo non hanno accolto questo accordo, ma lo hanno criticato aspramente», ha sottolineato Peskov, citato dall'agenzia Interfax.
«Attualmente, i mercati energetici e i mercati petroliferi globali si trovano in una situazione molto tesa», ha aggiunto Peskov, sottolineando che «molti fattori influenzano questa situazione negativa, tra cui, ovviamente, l'impossibilità per la Russia di esportare significative quantità di petrolio e prodotti petroliferi».
13:29
Le compagnie petrolifere russe sono pronte a iniziare le spedizioni di gasolio verso i mercati globali in qualsiasi momento
Le compagnie petrolifere russe sono pronte a iniziare le spedizioni di gasolio verso i mercati globali in qualsiasi momento, ha dichiarato il vice primo ministro russo, Aleksandr Novak a margine del forum Settimana dell'Energia, commentando l'intesa raggiunta la scorsa settimana tra Stati Uniti e Russia per l'immissione di carburante diesel sul mercato globale.
«Le nostre compagnie sono pronte a spedire immediatamente, in qualsiasi momento», ha affermato Novak, citato dall'agenzia Tass: «Sono in corso trattative con le compagnie commerciali», ha aggiunto il vicepremier.
Novak ha tuttavia informato dell'intenzione di Mosca di continuare a importare benzina almeno fino alla fine del 2026 per rifornire il mercato e ricostituire le riserve, fortemente ridotte dagli attacchi ucraini alle raffinerie.
«Continueremo a importare almeno fino alla fine dell'anno, perché dobbiamo sia rifornire il mercato interno sia, d'altra parte, incrementare le nostre scorte, che abbiamo ridotto durante l'estate per saturare il mercato interno. Al momento prevediamo di importare fino alla fine dell'anno», ha affermato Novak, precisando che la quota di benzina importata sul mercato russo rimane stabile al 10%.
13:29
«Le due petroliere a fuoco nel Mar Nero colpite da droni russi»
Le due petroliere che hanno preso fuoco durante la notte nel Mar Nero, nelle acque territoriali rumene, sono state colpite da droni russi entrati nello spazio aereo del Paese. Lo spiega il presidente rumeno Nicusor Dan, come riporta Sky News. Otto persone risultano disperse.
Le due petroliere erano all'ancora nel Mar Nero, vicino alla foce di un canale che sfocia nel Danubio, quando le autorità navali rumene hanno ricevuto il primo allarme di emergenza dalla petroliera Wine Trader, battente bandiera di San Marino. Successivamente anche la petroliera Yara J, battente bandiera delle Comore, ha preso fuoco.
13:27
Nave di San Marino in fiamme nel Mar Nero: 8 dispersi
La Romania afferma che otto persone risultano disperse dopo che un incendio è scoppiato questa mattina a bordo di un'imbarcazione battente bandiera di San Marino, l'ultimo incidente nel Mar Nero, teatro di una serie di attacchi con droni. «A bordo dell'imbarcazione c'erano 12 persone. Quattro di loro sono al sicuro, mentre otto risultano attualmente disperse», ha dichiarato l'Autorità navale rumena in un comunicato stampa.
Le autorità rumene non hanno specificato se l'incendio a bordo della 'Wine Trader' sia stato causato da un drone. Il sito di tracciamento VesselFinder ha identificato la nave come una petroliera chimichiera.
Droni presumibilmente russi hanno colpito diverse navi al largo della Romania e della vicina Bulgaria dalla scorsa settimana, in una ricaduta della guerra in Ucraina.
13:17
Cremlino: «Gli sforzi di pace degli Usa ostacolati da Zelensky»
Gli intensi sforzi degli Stati Uniti per risolvere la situazione in Ucraina si scontrano con la riluttanza del regime di Kiev e, in particolare, di Voldymyr Zelensky, a trovare una soluzione pacifica. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Tass. In questi giorni, ha aggiunto il portavoce, «non c'è stato alcuna moratoria da parte di Kiev sugli attacchi alle infrastrutture energetiche della Federazione Russa».
«Il regime ucraino di Kiev continua a colpire gli impianti (energetici), scontrandosi così, ovviamente, in modo serio con gli sforzi di pace degli Stati Uniti e dei negoziatori americani, che stanno compiendo sforzi davvero energici per avviare in qualche modo lo sviluppo del processo di pace», ha affermato Peskov.
«Finora, questi vigorosi tentativi vengono ostacolati dal regime di Kiev e dalla riluttanza personale di Zelensky alla pace», ha sottolineato il portavoce presidenziale russo.
12:58
La Russia ha costruito in 6 settimane base per droni d'attacco
La Russia ha quasi completato in sole sei settimane la costruzione di una nuova importante base per il lancio di droni a reazione, nell'ambito dell'ultima espansione delle sue capacità offensive in prossimità dell'Ucraina. Lo scrive Reuters sul sito.
L'area, che il 31 agosto era un campo vuoto nella regione sud-occidentale russa di Rostov, appariva mercoledì come un complesso industriale grande quanto circa 126 campi da calcio, secondo quanto mostrano le immagini commerciali satellitari fornite da Planet Labs e Airbus.
La costruzione coincide con un'impennata nell'uso di droni d'attacco russi a propulsione a reazione contro l'Ucraina, che sta faticando a intercettare queste armi veloci, capaci di raggiungere velocità fino a 600 km orari.
12:56
Mosca, inaccettabile reclutamento civili per spionaggio
L'ambasciatore russo in Giappone, Nikolai Nozdryov, durante un incontro con i direttore del Dipartimento Europeo del ministero degli Esteri giapponese, Kimitake Nakamura, dedicato all'arresto di un corrispondente giapponese del quotidiano Hokkaido Shimbun nella città russa di Yuzhno-Sakhalinsk, «ha sottolineato l'inaccettabilità del reclutamento da parte dei servizi segreti giapponesi di privati cittadini, inclusi giornalisti giapponesi accreditati in Russia, per 'collaborare' alla raccolta di informazioni riservate».
È quanto di legge in un comunicato della missione diplomatica russa in Giappone. «Le autorità russe competenti hanno ripetutamente sventato tentativi simili in passato», si legge inoltre nel comunicato, pubblicato sul canale Telegram del ministero degli Esteri russo. Il diplomatico russo «ha richiamato l'attenzione del suo interlocutore su un filmato diffuso dai servizi segreti, che mostrava il cittadino giapponese colto in flagrante».
Nel corso dell'incontro è stata discussa anche la visita di rappresentanti dell'amministrazione provinciale della comunità imprenditoriale della regione cinese dell'Heilongjiang sull'isola di Iturup, contesa da Russia e Giappone fin dal secondo conflitto mondiale e da allora controllata da Mosca.
«In merito alla visita della delegazione cinese, l'ambasciatore russo ha osservato che la cooperazione pratica, compresi gli scambi interregionali, nell'ambito del partenariato globale e dell'interazione strategica con Pechino continuerà ad espandersi costantemente, anche nel contesto dei programmi di sviluppo socioeconomico per l'Estremo Oriente russo», si legge nel comunicato della rappresentanza diplomatica russa.
12:26
Zelensky: «Mosca approfitta del momento, ieri più di 850 missili»
«Dall'inizio di ieri, la Russia ha lanciato più di 850 droni Shahed contro l'Ucraina, c'erano ondate continue, e non c'è stata un'ora in cui il nostro cielo sia stato libero da esse»: lo afferma sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per il quale gli attacchi sono accaduti «durante una limitazione artificiale della velocità per le nostre capacità difensive».
«È chiaro che la Russia ha deliberatamente intensificato i suoi attacchi dopo aver ottenuto l'allentamento delle sanzioni e aver assistito ai tentativi di fare pressione sull'Ucraina - ha detto il presidente ucraino - La Russia sta sfruttando ogni opportunità di questo tipo e deve essere ritenuta responsabile delle sue azioni».
11:19
Kallas: «Pressioni su Mosca non su Kiev»
«Il nostro approccio a questa guerra è decisamente diverso» da quello USA: «riteniamo che la pressione debba essere esercitata sull'aggressore affinché ponga fine al conflitto, non sulla vittima affinché si arrenda».
Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante UE per la politica estera Kaja Kallas al suo arrivo al vertice europeo, sottolineando che «fare pressione sull'Ucraina non è la strategia corretta» e che bisogna continuare a sostenere Kiev.
«La maggior parte dei fondi con cui la Russia finanzia la guerra proviene dai ricavi del petrolio. Tagliare i finanziamenti alla guerra rappresenta la strada da percorrere», ha aggiunto, ricordando che lunedì scorso sono state introdotti più di 1.600 individui ed entità russe nella blacklist UE che Bruxelles sta già lavorando al ventiduesimo pacchetto di sanzioni.
Kallas ha inoltre riferito di aver proposto ai ministri degli Esteri di inviare a Mosca un messaggio chiaro sui beni congelati e sulle sanzioni. «Non sono concessioni che verranno elargite gratuitamente. L'Europa - ha sottolineato - detiene una posizione di forza e deve dimostrarlo concretamente».
11:11
Kiev: «Colpiti in Russia sei bombardieri Su-34M»
Oltre ai rinnovati attacchi contro le infrastrutture energetiche russe, l'Ucraina ha preso di mira, durante la notte, i velivoli militari avanzati di Mosca. Sei bombardieri russi Su-34M sono stati abbattuti presso l'aeroporto militare di Borisoglebsk, nella regione di Voronezh: lo ha riferito la marina ucraina su Telegram.
L'operazione è stata condotta utilizzando il sistema missilistico costiero Nettuno.
11:10
Zelensky oggi a Bruxelles: l'incontro con il segretario generale della NATO
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky oggi pomeriggio incontrerà a Bruxelles il segretario generale della NATO Marc Rutte. Ufficialmente si vedranno per discutere dell'attuale situazione in Ucraina e per garantire che il Paese riceva il sostegno di cui ha bisogno, in particolare per quanto riguarda la difesa aerea.
10:39
Attacco russo su Kropyvnytskyi, tre morti e sei feriti
Le forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco aereo contro la città di Kropyvnytskyi, nell'Ucraina centrale. Il bilancio è di tre morti e sei feriti. La notizia è riportata dal Kyiv Independent.
Kropyvnytskyi è il capoluogo della regione di Kirovohrad e conta circa 220.000 abitanti. L'attacco - riferisce il governatore Andrii Raikovych - ha preso di mira con droni le infrastrutture logistiche, i trasporti e le imprese industriali locali.
Intanto - secondo quanto riporta Axios - un alto funzionario americano ha dichiarato che l'amministrazione di Donald Trump non ha avuto alcun ruolo nel depotenziamento del servizio Starlink.
10:38
Mosca: «Fermato cittadino svedese, progettava atti di sabotaggio»
Un cittadino svedese è stato fermato in Russia nella regione di Pskov dopo che era entrato «illegalmente» nel Paese con l'intento di «commettere atti di sabotaggio e terrorismo contro installazioni militari». Lo afferma il servizio d'intelligence interno Fsb, citato dalle agenzie russe.
L'Fsb riferisce che l'uomo ha combattuto in passato a fianco delle forze ucraine e intendeva compiere sabotaggi in Russia dopo essersi arruolato nelle forze armate di Mosca.
10:38
Kiev: «Drone si schianta in un quartiere della capitale, 5 feriti»
A Kiev, nel quartiere di Pechersk, un incendio è scoppiato vicino ad alcuni edifici residenziali a seguito dello schianto di un drone, ferendo 5 persone. Lo afferma il sindaco della capitale ucraina Vitali Klitschko su Telegram.
07:27
Una nave in acque rumene del Mar Nero denuncia un possibile attacco con drone
Una nave commerciale all'ancora nelle acque territoriali rumene ha preso fuoco. Lo hanno riferito le autorità del Paese citate da Sky News. Il ministro della Difesa rumeno, Radu Miruta, ha dichiarato che non è chiaro se la nave - identificata come la Yara J, una petroliera e chimichiera battente bandiera delle Comore - sia stata colpita da un drone. È in corso un'indagine.
Nella giornata di ieri, alcuni droni hanno violato lo spazio aereo rumeno in prossimità del confine con l'Ucraina. Si tratta dell'ultimo di una serie di incidenti nel Mar Nero che evidenziano i rischi per la navigazione vicino al fianco orientale della NATO.
Martedì, il primo ministro bulgaro ha convocato l'ambasciatore russo dopo che due navi mercantili sono state colpite da droni al largo della costa bulgara sul Mar Nero.
07:25
Due morti a Dnipro
Due persone sono morte a seguito della distruzione di un'abitazione privata nella località di Novooleksandrivka, nel distretto di Dnipro, in Ucraina. Lo hanno riferito le autorità locali su Telegram - come riporta il Kyiv Independent - senza precisare quali armi siano state utilizzate dalle forze armate russe. A Pavlohrad diverse abitazioni private hanno preso fuoco e sono intervenuti i soccorsi. Al momento non si sa se ci siano feriti o vittime.
06:54
Il punto alle 6
Le forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco aereo contro la città di Kropyvnytskyi, nell'Ucraina centrale. Il bilancio è di tre morti e sei feriti. La notizia è riportata dal Kyiv Independent. Kropyvnytskyi è il capoluogo della regione di Kirovohrad e conta circa 220.000 abitanti. L'attacco - riferisce il governatore Andrii Raikovych - ha preso di mira con droni le infrastrutture logistiche, i trasporti e le imprese industriali locali.
Gli Stati Uniti hanno proposto ai paesi europei di sbloccare alcuni asset sovrani russi, congelati in seguito all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, e di trasferirli in un veicolo finanziario sotto la supervisione di Washington, nel tentativo di rilanciare i negoziati di pace. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali l'idea è stata ventilata nel corso della riunione della scorsa settimana a Miami fra i negoziatori americani, ucraini e funzionari di Francia, Germania, Regno Unito, Unione Europea e Nato. I delegati europei hanno respinto il piano.
La premier giapponese Sanae Takaichi nega che il Paese abbia condotto attività di spionaggio in Russia, dopo l'arresto di un giornalista nipponico accusato da Mosca di essere una spia. «Non esiste alcun fatto del genere», ha ribadito la premier, interpellata dai media locali, aggiungendo che «la tutela dei cittadini giapponesi è estremamente importante in questo momento», e che il governo intende concentrare su questo i propri sforzi. L'arresto è stato annunciato martedì dall'Fsb, il servizio di sicurezza federale russo. Il giornalista, indicato dal ministero degli Esteri di Mosca come Yuki Imai, fermato a Sakhalin, nell'estremo oriente russo, lavora per l'Hokkaido Shimbun. Per l'Fsb avrebbe raccolto informazioni sulle capacità di difesa russe per conto di un'agenzia di intelligence giapponese. La portavoce della diplomazia russa, Maria Zakharova, aveva definito deplorevole il tentativo di Tokyo di servirsi di corrispondenti con status di giornalista straniero.

