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Gli USA distruggono cinque petroliere iraniane, Teheran risponde
Ats, Red. Online
09.09.2026 06:17

In seguito ai bombardamenti americani, l'Iran ha a sua volta colpito diverse imbarcazioni USA - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
09.09.2026 21:12
Iran, Trump: «La guerra finirà subito dopo le elezioni di midterm»
La guerra in Iran finirà «subito dopo le nostre elezioni» di midterm, in programma il 3 novembre. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump prima di partire per Dallas, dove si tiene la convention dei repubblicani.
Rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano come intendesse spiegare agli americani il caro-benzina e il balzo del prezzo del petrolio, Trump ha chiesto: «volete che l'Iran abbia l'arma nucleare? La risposta è no». «I prezzi del greggio scenderanno dopo le elezioni, crolleranno», ha messo in evidenza prima volare a Dallas.
Per quanto riguarda invece la guerra in Ucraina, il presidente ha affermato che, ieri, con il presidente russo Vladimir Putin «abbiamo avuto un'ottima conservazione. Vuole fare un accordo. Se (il presidente ucraino Volodymyr) Zelensky volesse fare un accordo, sarebbe una bella cosa», ha detto sottolineando che «l'ostacolo è che i due si odiano».
Intanto la partenza per Dallas è stata ritardata dall'apertura accidentale di uno scivolo di emergenza del nuovo Air Force One, quello regalato da Qatar. Le immagini trasmesse dai media hanno mostrato gli addetti ai lavori ispezionare lo scivolo, mentre Trump prima ha atteso venti minuti a bordo dell'elicottero Marine One e poi si è fermato con i giornalisti, prima di imbarcarsi.
09.09.2026 18:56
Siria: Katz, le truppe israeliane non si ritireranno
Il ministro della difesa israeliano Israel Katz ha rivolto un messaggio al presidente siriano Ahmed al-Sharaa, durante una visita ai soldati israeliani di stanza nel sud della Siria, assicurando che le truppe non si ritireranno.
«Siamo qui per inviare un messaggio molto forte e chiaro al presidente della Siria, che siede a 35 chilometri di distanza, laggiù nel suo palazzo a Damasco: noi siamo qui sul Monte Hermon, siamo nella zona di sicurezza e non ci muoveremo da qui», ha dichiarato durante la visita effettuata insieme al primo ministro Benyamin Netanyahu.
09.09.2026 15:18
Iran: «Estesa l'area navigabile di Hormuz»
«In generale, l'area dello Stretto di Hormuz in cui le navi sono state autorizzate dall'Iran a muoversi è stata estesa fino a comprendere una zona presso il porto di Chabahar, includendo parti del Mare di Oman e del Mar Arabico, nonché le rotte che potrebbero condurre allo Stretto di Hormuz», ha dichiarato oggi il portavoce delle Guardie Rivoluzionarie, Hossein Mohebi.
«L'esatta delimitazione dell'area soggetta a restrizioni sarà annunciata ufficialmente in seguito», ha aggiunto Mohebi - citato dall'agenzia Isna -, precisando che «lo Stretto di Hormuz rimane il riferimento per le operazioni militari, ma la nuova zona sarà un'area soggetta a restrizioni, in cui le navi non potranno usufruire dei servizi di navigazione».
09.09.2026 13:27
«Nessuna nave da guerra della Marina USA è stata colpita»
Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha smentito l'affermazione del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche secondo cui le forze iraniane avrebbero colpito due cacciatorpediniere della Marina statunitense operanti in Medio Oriente, definendola «completamente falsa».
«Nessuna nave da guerra della Marina statunitense è stata colpita; tutti i tentativi di attacco delle Guardie Rivoluzionarie sono falliti», ha dichiarato il Centcom aggiungendo che le forze statunitensi hanno distrutto 10 petroliere iraniane nel corso dell'ultima settimana.
09.09.2026 12:34
«Intensa attività di costruzione nel sito nucleare di Natanz»
Secondo un gruppo di analisti che ha esaminato sei anni di immagini satellitari, il sito nucleare iraniano di Natanz, sepolto sotto una coltre di granito, ha visto un'intensa attività di costruzione quest'anno, in concomitanza con l'escalation della guerra con gli Stati Uniti. Lo scrive la CNN.
Il sito di Pickaxe Mountain, situato vicino al complesso nucleare di Natanz, a circa 225 chilometri a sud di Teheran, è stato oggetto di continue discussioni da parte delle agenzie di intelligence, che lo considerano un luogo probabile in cui l'Iran potrebbe proteggere i suoi futuri programmi nucleari.
Secondo una nuova analisi di immagini satellitari condotta dal think tank Center for Strategic and International Studies, condivisa in esclusiva con la CNN prima della sua pubblicazione , quest'anno si è registrato «un netto aumento dell'attività edilizia». Secondo gli analisti del Csis, la struttura sotterranea è «probabilmente» progettata per fungere da rifugio sicuro per il programma nucleare iraniano.
09.09.2026 10:11
Il petrolio prosegue di corsa, il Brent oltre 100 dollari
Il petrolio non arresta la sua corsa mentre prosegue il conflitto in Medio Oriente. Sull'andamento delle quotazioni pesa anche la ripresa degli acquisti da parte della Cina.
Il prezzo del Brent supera i 100 dollari (100,08), per la prima volta dal 24 luglio scorso, con un aumento del 2,2%. Il Wti guadagna l'1,8% a 94,69 dollari al barile.
09.09.2026 06:21
L'Iran risponde: colpite due navi USA e otto petroliere
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver attaccato due navi statunitensi, otto petroliere e altre dieci imbarcazioni, per rappresaglia contro gli attacchi statunitensi che ieri avevano colpito 5 petroliere iraniane nel Golfo.
«In risposta all'aggressione delle forze militari statunitensi che hanno attaccato cinque petroliere iraniane nel Golfo Persico - si legge in un comunicato riportato dall'agenzia di stampa ufficiale IRNA - la marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha colpito di mira 2 navi Usa e 8 petroliere, infliggendo loro danni considerevoli. Colpite altre dieci imbarcazioni».
Inoltre, i pasdaran hanno dichiarato di aver bombardato una base militare statunitense in Giordania.
09.09.2026 06:16
Il punto alle 6
Gli USA distruggono cinque petroliere iraniane
Il Comando centrale militare Usa (Centcom) ha confermato su X che le sue forze armate hanno «distrutto cinque petroliere iraniane» in risposta agli attacchi di Teheran a una nave da guerra americana.
Le forze del Centcom hanno distrutto martedì 8 settembre cinque petroliere iraniane, dopo che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) aveva preso di mira una nave da guerra della Marina Usa con missili balistici in due occasioni negli ultimi due giorni. L'unità statunitense «è riuscita a evitare i tentativi di attacco iraniani e ha proseguito il pattugliamento delle acque della regione», si legge nel post in cui si precisa che «nessun componente del personale americano è rimasto ferito».
In risposta ai più recenti attacchi falliti dell'Iran, il Centcom «ha distrutto le petroliere dell'Irgc M/T Kaviz, M/T Charminar, M/T Horizon 1 e M/T Riesco nel Golfo di Oman, nonché la M/T Derya vicino all'isola di Kharg. Le forze americane hanno ordinato agli equipaggi di abbandonare le navi prima che queste venissero colpite e rese inservibili». L'Iran, si legge ancora nel post che allega anche un video degli attacchi alle petroliere, «ha utilizzato queste petroliere nell'ambito di una rete occulta multimiliardaria che finanzia l'Irgc e i suoi gruppi affiliati nella regione. L'Iran non dispone di mezzi per difendere tali imbarcazioni».
Il 5 settembre, infine, le forze del Centcom «avevano distrutto tre petroliere iraniane dopo che l'IRGC aveva tentato di attaccare una portaerei e un cacciatorpediniere lanciamissili statunitensi. Tutti i tentativi dell'Irgc contro le navi da guerra della Marina statunitense sono falliti».

