La Bugatti è tornata alla luce
12.07.09 11:54
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Ieri ad Ascona è stata "ripescata" la Bugatti Brescia che giaceva sul fondale da 70 anni (FOTO/VIDEO)
Tante, anzi tantissime persone. Tutte sul lungolago di Ascona per vedere riemergere la Bugatti che da 70 anni giace sul fondale del lago. Allo scoccare delle 10.30 esatte i sub di Ascona coadiuvati dalla Boerlin lavori subacquei, e con l’ausilio di una gru, hanno infine riportato alla luce l’auto arrugginita e dal passato misterioso.
E tutti, tra curiosi, turisti, appassionati di auto d’epoca e autorità hanno assistito al recupero, terminato con un immenso applauso della folla. La Bugatti Brescia - questo il modello dell’auto affondata - è poi stata portata su una pedana mobile dove si è fatta “immortalare” da fotografi ufficiali, cameraman e da molti presenti.
A far da cornice all’evento anche la Fondazione Tamagni, a cui sarà devoluto parte del ricavo dell’asta della vendita dell’auto. E proprio
Maurizio Tamagni
, padre di Damiano, ha aperto la parte ufficiale dei discorsi. “Sono commosso - ha detto Tamagni ai presenti - per l’impegno messo nell’impresa a memoria di mio figlio”. Ha poi preso la parola anche
Luigi Pedrazzini
, consigliere di Stato e membro della Fondazione: “Questa impresa è merito dei sub che da mesi hanno preparato questo momento e che sono riusciti a suscitare l’interesse della gente. Interesse anche per Damiano Tamagni e per la Fondazione a lui dedicata”.
L’auto è stata infine portata in un luogo attrezzato per la sua conservazione. Ma il mistero rimane. La Bugatti Brescia, di colore blu/azzurro, pare sia stata gettata nel lago dal suo ultimo proprietario perché non riusciva più a permettersi i costi del suo mantenimento. “Questa è l’ipotesi più accreditata - ci dice
Federica Mauri
, portavoce dei sub di Ascona -, ma non ne siamo sicuri completamente...”.
cdb