ECONOMIA | 19.01.2008 | 17:34
 
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WEF Davos: timori recessione e sfide futuro, mercoledì via a forum

I timori per la recessione e le sfide del futuro. Sono queste le linee lungo le quali si svilupperà il 38esimo World Economic Forum (WEF) di Davos, il tradizionale appuntamento dei "big del mondo" che il segretario di Stato americano Condoleezza Rice aprirà mercoledì nella rinomata stazione alpina grigionese.

Dal premier britannico Gordon Brown, al giapponese Yasuo Fukuda, accanto al premio Nobel Al Gore ed il presidente di Microsoft Bill Gate, oltre 2500 personalità del mondo politico, economico artistico o accademico parteciperanno al Forum, in programma dal 23 al 27 gennaio e dedicato alle grandi sfide del futuro.

Temi centrali quest'anno saranno "The power of collaborative innovation" (il potere dell'innovazione condivisa) e l'interconessione tra i principali rischi, dall'aumento dei prezzi dell'energia e dei prodotti alimentari agli effetti della stretta creditizia ed i timori di recessione, come ha spiegato il presidente-fondatore del Wef Klaus Schwab. Per parlarne, saranno presenti 1370 amministratori delegati e presidenti delle più importanti compagnie del mondo, accanto a 27 capi di Stato o Governo, 113 ministri, personalità del mondo religioso e accademico e responsabili di organizzazioni internazionali e non governative.

La sessione di apertura, con Condoleezza Rice, sarà dedicata ai temi del cambiamento climatico e al terrorismo. Tra i nomi di politici annunciati a Davos spiccano quelli di capi di Stato e di governo quali Recep Tayyip Erdogan (Turchia), Salam Fayyad (Autorita nazionale palestinese), Shimon Peres (Israele), Hamid Karzai (Afghanistan), Alvaro Uribe (Colombia), Abdoulaye Wade (Senegal) e Viktor Yushchenko (president dell'Ucraina), accanto a l'ex premier britannico Tony Blair ed Henry Kissinger, co-presidenti del Forum.

Per le grandi organizzazioni, sono attesi Ban Ki-moon (Onu), Jean Claude Trichet (Bce), Pascal Lamy (Wto), Dominque Strauss-Khan (Fmi), Robert Zoellick (Banca mondiale) e Margaret Chan (Oms). Presente anche il presidente della commissione euopea Jose Manuel Barroso. Il Forum darà spazio anche a protagonisti del mondo artistico, quali il cantante degli U2 Bono e lo scrittore brasiliano Paulo Coelho, due fedelissimi del WEF, e l'attrice britannica Emma Thompson.


ATS





 
 
 

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