Un viaggio nel Mar Antartico si è concluso oggi in modo piuttosto avventuroso ma senza drammi per la nave da crociera "MV Explorer", che fra i suoi passeggeri contava anche quattro svizzeri. Dopo aver urtato un iceberg mentre navigava vicino alle Shetland del Sud, la grossa nave ha iniziato ad imbarcare acqua e ha dovuto essere evacuata.
Il centinaio di passeggeri e la cinquantina di membri dell'equipaggio sono stati quasi tutti sfollati con dei canotti pneumatici e portati al sicuro bordo della norvegese "MS Nordnorge". Alcuni sono stati accolti dalla nave da crociera "Endeavour". Nessuno è rimasto ferito nell'incidente e durante le operazioni di salvataggio.
Le due imbarcazioni hanno poi portato i croceristi verso la stazione antartica cilena di Marsh, sull'sola di Rery Jorge, da dove i naufraghi raggiungeranno in aereo la città di Punta Arenas, nel Cile meridionale. Il capitano e diversi ufficiali della "MV Explorer", costruita nel 1969 e battente bandiera liberiana, sono rimasti a bordo per tentare di evitare che la nave affondasse. Secondo le ultime indicazioni della guardia costiera britannica, dalla falla continuava però ad entrare acqua.
La compagnia marittima canadese GAP Adventures, che ha organizzato il viaggio, ha riferito che fra i passeggeri figuravano anche quattro svizzeri, un tedesco e diciassette olandesi. La maggioranza degli ospiti erano britannici, canadesi, americani e australiani. Erano partiti l'11 novembre dal porto argentino di Ushuaia per una crociera di 19 giorni, che prevedeva di percorrere anche il passaggio di Drake. Il costo del viaggio, compreso il volo di andata-ritorno tra Ushuaia e Buenos Aires, in media è di 8000 euro (13'000 franchi svizzeri).
ATS