SPORT | 28.07.2010 | 13:55
 
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Ecco il nuovo CdA del Bellinzona

Con Giulini siederanno Andrea Muttoni, Romeo Simoni, Michele Morisoli e Rolf Dürig. Intervista a tutto campo a Morinini

Foto CdT

L’ACB ha iniziato male la stagione. Con due sconfitte contro Sion e San Gallo. Intendiamoci: niente di nuovo sotto il sole della capitale. La squadra ha uno dei tassi tecnici più scarsi della Super League. Insomma si sapeva benissimo che sarebbe stata dura andare a punti. A Bellinzona dunque non ci lascia prendere dal panico. E si continua a lavorare - pur se tra mille difficoltà - per cercare di completare la rosa.

Il centrale di difesa Aimo Diana intanto però si allontana: "L'accordo - ci conferma Roberto Morinini - è decisamente più lontano. Probabilmente, anzi, non se ne farà nulla per motivi ovviamente economici. Troppe persone hanno partecipato alla trattativa. E quando sono troppe di solito non finisce bene. All'inizio fu di Marco Degennaro a portare avanti la cosa, poi lui ha lasciato". "Diana è un giocatore fondamentale per noi. Trasmette serenità e calma alla squadra. Legge bene le partite ed è una persona eccezionale. Se non arriva sarebbe davvero un brutto colpo".

Si cerca anche un attaccante. “Ci manca una prima punta e non è facile reperirla. Ma di sicuro il giocatore che arriverà dovrà essere pronto a scendere in campo subito. Non abbiamo più tempo. Attingeremo al mercato italiano? Non lo so. Il calcio italiano in questo momento è morto, vedi i risultati dei Mondiali e dell'Europeo U19. Il calcio italiano ha vinto la Champions con l'Inter, ma con giocatori stranieri. Ormai è un calcio troppo autoreferenziale”.

L'attaccante potrebbe essere Rey Volpato? “No, Volpato non ci interessa”, taglia corto il coach granata. Evidentemente l’attaccante del Bari, per il quale Morinini era scettico dall’inizio, non ha convinto nemmeno nei provini svolti ieri a Bellinzona. “E non ci interessa nemmeno il finlandese Sakari Mattila”, aggiunge Morinini.

Per ora, insomma, i giocatori portati dal nuovo responsabile del mercato estero dei granata Fabio Lupo non sembrano piacere granché al coach granata, che taglia corto: “Lupo? E`un uomo del presidente Giulini. Non commento”.

Il mercato non deve comunque essere visto come la panacea di tutti i mali: "Non dobbiamo pensare al mercato con ossessione o paura”, rende attenti il coach di Sementina. “Dobbiamo pensare al campionato e giocare con i giocatori che abbiamo, fermo restando che hanno la nostra fiducia. Con loro dobbiamo tirare fuori il massimo. Ci sono tre appuntamenti importantissimi: Young Boys e Basilea in casa, Zurigo fuori. Sarà dura ma ci proveremo. A San Gallo, sul piano del gioco, sono arrivati comunque segnali positivi".

Insomma: soldi non ce n’è. Al Comunale bisogna dunque fare di necessità virtù. “Il club - continua Morinini - sta cercando un equilibrio economico. Abbiamo ridotto il budget rispetto allo scorso anno. Non spendiamo soldi che non... abbiamo”. Preoccupato? “Un poco – ammette il coach granata - e capisco i tifosi che si aspettavano un maggior movimento di mercato”.

No Bellarena, no party: i sogni passano dallo stadio nuovo. “In Ticino - spiega l'allenatore granata - è indispensabile per essere competitivi e attrattivi. Un giocatore viene da noi se può giocare in uno stadio da 10-12 mila posti pieno. Vedi San Gallo. Per il futuro vedo due squadre ticinesi in Swiss Football League: una in A e la seconda in B che lavora soprattutto nella formazione”.

E gli sponsor? “C'è sfiducia nei confronti dello sport d'elite ticinese, soprattutto per gli avvenimenti degli ultimi dieci anni. Gli sponsor sono diffidenti. Per questo si deve attingere all'estero. Dobbiamo riconquistare la loro fiducia”.

Diamo allora un’occhiata all’interno dello spogliatoio. Che ci dice di Pergl? “Un ottimo acquisto. Sono contento di lui”. Ciarrocchi? “Si allena, ma non è ancora pronto”. Gaspar? “E’ ancora infortunato. Contro lo Young Boys al posto di Pergl, squalificato, giocherà Mangiarratti”. E il caso più spinoso: Sermeter? “Qualcuno mi ha criticato perché non lo schiero: dovrebbe venire agli allenamenti”.

Intanto si delineano i vertici dirigenziali del club. L’assemblea del CdA del Bellinzona è prevista per lunedì 9 agosto, alle 20.30, all’ aula Magna di Banca Stato a Bellinzona. I nuovi membri, oltre al presidente Gabriele Giulini, saranno: Andrea Muttoni (ingegnere di Faido), Romeo Simoni (rappresentante del Club dei 100), Michele Morisoli (direttore dell’Ospedale San Giovanni di Bellinzona) e Rolf Dürig (farmacista di Biasca).

Jean Daniel Mudry rappresenterà il club nelle riunioni della Swiss Football Club a Berna. Marco Nobile si occuperà invece del marketing e della comunicazione. Questi ultimi non siederanno però nel CdA del club.

red



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