TICINO | 26.07.2010 | 14:35
 
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Easyjet: il caos a Malpensa

Quando il viaggio si trasforma in un'odissea: più di 20 ore per volare da Milano alla Spagna. Blog: ti è già capitata un'esperienza simile?

“Il mio volo doveva partire sabato 10 luglio, alle 19.30, da Milano Malpensa per Ibiza. Un volo breve. Di poco più di un’ora. E invece è stata un’odissea. E per andare in Spagna ci sono volute più di venti ore”.

I disagi a cui sottopone la compagnia aerea Easyjet a Malpensa - dovuti a ritardi e cancellazione dei voli - non sono nuovi. Ma quest’estate la situazione, sia sui voli nazionali che su quelli europei, sembra decisamente peggiorata. Abbiamo dunque deciso di parlarne. Grazie al racconto dettagliato che ci ha inviato un nostro lettore ticinese.

“Eravamo al gate per la partenza. Dapprima il volo è stato ritardato. Poi un secondo ritardo. Ed infine è stato cancellato. Ci sposteranno su un altro volo, ci dicevamo. Domattina? Speriamo! A quel punto però gli sportelli di Easyjet erano già chiusi. Nessuno che sapesse dirci cosa fare. Eravamo in centinaia: confusi, disorientati, infuriati. A terra. Altro che vacanze! E senza informazioni”.

Insomma: disagi e mancanza di organizzazione. “Il personale dell’aeroporto – continua il racconto del lettore – dopo più di mezz’ora ci ha consigliato di recarci all’altro terminal, quello degli imbarchi, e di chiedere informazioni al ceck in della compagnia. Ci siamo andati. Tutti in fila. Chi di corsa. Chi camminando sconsolato. C’era gente che urlava, altri che piangevano. Altri, i meglio informati, che chiamavano casa per farsi prenotare online un volo il giorno seguente. Altri ancora che cercavano una postazione internet per fare altrettanto. Insomma: il caos”.

“Solo dopo ore – prosegue il racconto - una hostess è riuscita a spiegare a tutti i passeggeri che ormai gli sportelli erano chiusi e che dunque l’unica possibilità per risolvere velocemente la questione era quella di cambiare la prenotazione direttamente online. Oppure di aspettare le quattro del mattino del giorno seguente per cercare un posto su un altro volo allo sportello della Easyjet a Malpensa. Sperando di trovarlo il posto, però, visto che fino ad agosto i voli per Ibiza erano quasi tutti pieni”.

“A quel punto – prosegue l’odissea - non restava che chiamare in roaming in Ticino e farsi trovare un posto su un altro volo. Che c’era. Ma solo il giorno dopo alle 21.30. durante la finale dei mondiali. Con la Spagna in finale! La notte l’avrebbe pagata Easyjet in un albergo nei pressi dell’aeroporto milanese. E la compagnia avrebbe pagato anche un panino ed un drink per cena. Il dubbio a questo punto era però il seguente: la hostess della compagnia low cost inglese ci aveva avvertiti che capitava spesso, ultimamente, che l’ultimo volo della sera per Madrid e Ibiza fosse annullato a causa dei troppi ritardi accumulati. E se fosse capitato anche il giorno seguente? Meglio cambiare compagnia, affidarsi alla Iberia, e volare già al pomeriggio? O meglio fidarsi ancora della Easyjet, sfidando la sorte, dopo aver passato più di 24 ore sballottati qua e là? Sperando di volare la sera seguente? Noi abbiamo cambiato compagnia…”

Per la cronaca, secondo nostre informazioni, il giorno seguente il volo delle 21.30 è decollato. Impossibile invece finora avere un commento da parte di Easyjet. Le nostre richieste di chiarimento, presso la sede ginevrina della compagnia, non hanno infatti oltrepassato il filtro di un disco registrato nel quale abbiamo lasciato il nostro messaggio di richiesta di intervista. Chissà. Forse qualcuno, un giorno, risponderà. Intanto la Spagna ha vinto i Mondiali. E oggi i disagi interessano la Grecia. La causa? Stavolta è lo sciopero bianco dei controllori di volo ellenici…

red



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