Ora ci sono nuove informazioni che potrebbero far luce sull’incidente mortale, costato la vita ad Antonio Belviso.
Dopo tre giorni dal gravissimo fatto, si è infatti presentato in polizia il conducente dell’automobile transitata lunedì sera nella galleria del San Salvatore. L’uomo, che guidava una berlina scura di grossa cilindrata - e non un fuoristrada come inizialmente comunicato -, si è recato in polizia dove è stato ascoltato in qualità di testimone.
Lunedì sera, lo ricordiamo, Antonio Belviso era in sella alla sua moto quando ha perso il controllo del mezzo, sbandando e finendo pesantemente a terra. Belviso purtroppo è deceduto sul colpo.