TICINO | 04.11.2009 | 00:42
 
-   +
 
Stampa Stampa
 
Invia Invia
 

Provocazione: ‘I disabili sono inutili’

A Lugano sono apparsi due discussi manifesti. Pro Infirmis: 'È offensivo'. Società generale d'affissione: 'Una provocazione a loro favore'

Due cartelloni pubblicitari provocatori sono apparsi ieri a Lugano. Uno è stato avvistato davanti al Casinò (“I disabili non vogliono lavorare”), l’altro è su Riva Albertolli (“I disabili sono inutili”). Il nuovo manifesto diffuso in tutta la Svizzera sta già sollevando polemiche: dopo i minareti, sono ora i disabili che apparentemente vengono presi di mira da un'affissione. Pro Infirmis li giudica offensivi, riferisce l’ATS, visto che accusano gli handicappati di essere incapaci di lavorare e di essere costantemente malati.

La Società generale d'affissione non ha rivelato il nome del cliente, ha indicato all'ATS il portavoce dell'organizzazione Pro Infirmis. Ma il sito internet "20 minutes" afferma che gli autori sono da ricercare nell'Assicurazione invalidità. In tal caso si potrebbe trattare di una provocazione per attirare l'attenzione sui pregiudizi che colpiscono i disabili. Finora, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali non ha né smentito, né confermato.

A Lugano intanto, scrive il Corriere del Ticino, la polizia comunale vuole vederci chiaro tanto più che i manifesti non sono firmati. Insomma, potrebbe averli appesi chiunque e magari non per sensibilizzare la popolazione. “Sarebbe stato gravissimo, ma oggi non mi stupisco più di niente”, osserva un poliziotto luganese.



>>> Blogga l'articolo



 
 
 

cerca
collegamenti